Simone Cecchini: Vocal, Acoustic Guitar (6 & 12 strings), Harp

Diego Petrini: Drums, Percussion,

Piano, Mellotron, Organ, Synth

Eva Morelli: Flute, Piccolo, Alto & Soprano Sax

Federico Caprai: Bass

Simone Brozzetti: Electric Guitar
Simone "Il Poca" Matteucci: Electric and Acoustic Guitar

La genesi del progetto Art Rock denominato“IL BACIO DELLA MEDUSA” avviene nel settembre 2002 ad opera di SIMONE CECCHINI (Voce/Chitarra acustica) DIEGO PETRINI (Batteria/Tastiere),e FEDERICO CAPRAI (Basso); nasce e si sviluppa così un florido laboratorio artistico e musicale, che si è proposto sin dalle origini l’obiettivo di riconferire la giusta dignità ai testi, alle composizioni e all’arrangiamento musicale.
Inizialmente legato alla scena storica del Prog rock italiano (ma non solo) degli anni ’70, il gruppo sviscera poi un nuovo e personale linguaggio più moderno e stilisticamente inconfondibile.
Nel 2003, dopo vari cambiamenti d’organico, entrano stabili in formazione EVA MORELLI (Flauto Traverso, Sax Contralto e Soprano, Ottavino) e SIMONE BROZZETTI (Chitarra elettrica) che porterà un suono più hard rock alla band.


Il BDM, dopo un anno e mezzo di intenso lavoro, decide di arrangiare i brani già in cantiere ed entra in studio di registrazione nell’aprile 2004.                                                                                                                         

Il progetto si concretizza in giugno ed arriva a compimento con la realizzazione del primo lavoro discografico autoprodotto, l'omonimo "IL BACIO DELLA MEDUSA", un connubio di Hard Prog, folk Rock e musica etnica.
Nel dicembre 2004 il BDM partecipa e vince un concorso musicale rock a Perugia: ciò permetterà alla band di prendere parte alla manifestazione europea CLASS Eu ROCK’ Festival (accanto a numerosi gruppi internazionali) svoltasi nel dicembre 2005 ad Aix-en-Provence (Francia).  

Nel Gennaio 2005 il sound del BDM subirà un’ulteriore evoluzione grazie alla collaborazione con il violinista DANIELE RINCHI (che sostituisce nella formazione il fisarmonicista-sassofonista ANGELO PETRI).
Dal Settembre 2005 il BDM entra nuovamente in studio per la realizzazione del nuovo lavoro, un concept album dal titolo “DISCESA AGL’INFERI D’UN GIOVANE AMANTE”, la vera Rock Opera della band, che vedrà la luce soltanto nel maggio 2006.
In questi mesi il gruppo continua a pubblicizzare il “vecchio“ lavoro ed inizia a collaudare alcuni nuovi brani rivisitando la propria esibizione live.
Portate a termine le registrazioni del disco, nel settembre 2006 il BDM firma un contratto discografico con la BWR per la ristampa del primo lavoro e la distribuzione del nuovo (LP-CD); i due album riscuotono immediatamente un grande successo di pubblico e stampa, sia in ambito nazionale che internazionale. In particolare “Discesa agl’inferi” è considerato da molti cultori del genere tra i migliori album di prog italiano degli ultimi 40 anni, tanto che arriva al secondo posto (dietro a Wathershed degli Opeth) in una classifica internazionale sul sito Progarchives.com.

Dal 2008 al 2010 il gruppo si esibisce su numerosi palchi nazionali ed internazionali (da ricordare il concerto al Crescendo Festival, Saint Palais sur Mer in Francia il 20 agosto 2009) facendo apprezzare la particolarità della sua musica che spazia con disinvoltura dalla canzone d’autore al prog grammaticale passando per sonorità caratterialmente heavy e rock’n’roll, fino alla musica sinfonica; la band partecipa inoltre a numerose manifestazioni Rock, condividendo il palco con musicisti di rilievo come Arti & Mestieri, Rodolfo Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Bernardo Lanzetti (PFM, Acqua Fragile), Clive Bunker (Jethro Tull), Marco Minnemann (Necrophagist, Paul Gilbert)...
Il target di pubblico raggiunto è molto variegato, e resta affezionato alle esibizioni live della band caratterizzate da una grande energia e presenza scenica.
Nel frattempo le maggiori testate in ambito rock recensiscono i due dischi in maniera estremamente positiva apprezzando le capacità degli artisti.

"With a reverent nod to the past, Italy's Il Bacio della Medusa steps confidently into the future.
J. Collinge - J. Collinge, Progression Magazine, USA.

“Fascino, fantasia e creatività è ciò che gocciola dalla musica multiforme del Bacio della Medusa, un suono che poggia su un telaio strumentale ricco e complesso, con intrecci di chitarre, tastiere, arringhe di flauto traverso, violino, viola, e con parti cantate piantate lì, nell'espressione migliore del pop italiano degli anni '70. ”
Gianni della Cioppa, Classix 06/2008

“Il Bacio della Medusa mostra la sua doppia anima: quella hard prog, che diverte facendo battagliare chitarra e flauto, e quella cantautorale, che incanta per profondità e sentire poetico.” Luciano Gaglio, Rock Hard 04/2008

“Il Bacio della Medusa ci fa rivivere la grandeur della migliore stagione del prog rock italiano. (...) ha riattualizzato e rivitalizzato con un'interpretazione potente, fantasiosa, intensa e ludicamente carnale, lo spirito progressive della nostra tradizione.
Stefano Cerati, Rumore 04/2008

“(...) la testimonianza di un progetto musicale che, per quanto ostenti richiami al passato, è riuscito ad inventarsi una propria forma musicale. Potranno piacervi o non piacervi questi BdM, ma credo che gruppi con una personalità del genere nel panorama italiano al momento ce ne siano pochi.
R.P., Wonderous Stories 07/2008

 

Il BDM torna in studio nel 2010 e incide il brano “Fire”, tributo ad Arthur Brown.
Nell’estate 2010 il violinista conclude la sua collaborazione con la band e il BDM chiude l’organico alla formazione attuale; contemporaneamente inizia la stesura del nuovo album Deus Lo Vult e nel giugno 2011 il gruppo entra in studio di registrazione.

Nel luglio 2011 il BDM si distacca da BWR e prende parte ad un progetto sperimentale coordinato da Glare Art & Comunication che combina musica ed arte visuale.
La band partecipa inoltre alla seconda edizione della più celebre rassegna di musica progressiva PROG EXHIBITION (tenutasi il 21 e 22 ottobre 2011 al Palatendastrisce in Roma) diretta da Franz di Cioccio (PFM), dove il BDM ha l’occasione di esibirsi sul prestigioso palco accanto ad artisti del calibro di Steve Hackett (Genesis), Richard Sinclaire (Caravan, Hatefield and the North), Martin Barre (Jethro Tull), Mel Collins (King Crimson), Goblin, Balletto di Bronzo… 

Il mese di giugno 2012 vede per la band una doppia uscita, e cioè il terzo attesissimo lavoro in studio, il concept album Deus Lo Vult (personalissimo viaggio, intriso di passione e sangue, intrapreso dal “nobil condottiero” Simplicio ai tempi delle Crociate) ed il cd della seconda edizione del Prog Exhibition, contenente la versione live del brano Simplicio presente nell’ultimo disco.

 

Nell'autunno 2015 la band vede ristampata l'intera trilogia in una rinnovata e ricchissima versione dalla AMS Records di Matthias Sheller, in particolare la nuova versione dell'album Deus lo Vult corredata sia dalla copertina dipinta da Federico Caprai (a chiusura della trilogia) che dalla bonus track "Fire" di Arthur Brown.

Il 25 ottobre dello stesso anno la band torna sul palco per il Perugia ART ROCK FEST 2015 organizzato dall'associazione Il Circolo delle Menti in collaborazione con il Comune di Perugia ed il Forum Regionale dei Giovani Umbri presso il teatro Bertolt Brecht; il BDM avrà il piacere di suonare a fianco di uno dei principali autori del Rock progressivo italiano, lo storico ex frontman del gruppo Le Orme Aldo Tagliapietra con il quale duetterà in una memorabile versione del brano Amico di Ieri.

Nel gennaio 2016 esce un articolo/intervista (thanks to P. Formichetti) all'interno della celeberrima rivista PROG Italia, dove la band racconta di se dalle proprie origini ad oggi tra ricerca, live e progetti futuri.

Nel settembre 2016 esce per l'etichetta discografica AMS/BTF il'album IL BACIO DELLA MEDUSA LIVE che riscuote immediatamente un nostevole successo. Il 28 settembre 2016 a Roma presso lo storico club Planet Live la band ha l'onore di aprire la XXIV° edizione del PROGRESSIVAMENTE FREE FESTIVAL proponendo al pubblico un live incredibilmente potente e maturo. Guido Ballachioma, direttore artistico del Festival, in un'intervista per il portale Verorock.it descrive la band: " Il Bacio della Medusa… Artisti. Prog? Boh… sicuramente rock. Trascinanti e coinvolti loro stessi… è in questo modo che si coinvolge la gente."

Il LIVE viene presentato con grande successo anche a Milano con un concerto tenutosi il 29 ottobre 2016 presso lo storico club lombardo "Casa di Alex"; nel dicembre 2016 l'album è recensito sulla rivista francese Highlands Magazine e sulla rivista PROG ITALIA tra le migliori uscite del 2016. 

Sin dai primi mesi del 2017  il BDM si concentra sulla stesura dei brani per il nuovo album in studio, e in febbraio  firma il contratto con AMS Records per l'attesissima stampa in vinile di Deus Lo Vult.

Dall'autunno 2017 il BDM inizia a collaborare con il chitarrista Simone "Il Poca" Matteucci ed
entra in studio per le registrazioni del nuovo album SEME* che verrà pubblicato da AMS il 15 Giugno 2018.

Tra 2018 e 2019 prosegue l'attività concertistica di presentazione del nuovo album tra live elettrici e session acustiche; in particolar modo queste ultime consentono alla band di sperimentare nuove sonorità in contesti più raccolti.

  • c-facebook

Facebook

  • c-youtube
YouTube